Dag Hammarskjöld: Etica e Politica

 

“Only he deserves power that everyday justifies it.”

 

Dag Hammarskjöld

Dag Hammarskjöld, segretario generale delle Nazioni Unite (1959). Nazioni Unite, New York

 

 

Dag Hammarskjöld (Jönköping, 29 luglio 1905 – Ndola, 18 settembre 1961) è stato Segretario generale delle Nazioni Unite dal 1953 al 1961, anno della sua morte in un incidente aereo in Zambia, mentre andava a negoziare con Ciombè, il leader secessionista del Katanga, il cessate il fuoco e la fine della guerra civile nel Congo.


Perché eticaepolitica.it

La lettura di Tracce di cammino, il diario spirituale di Dag Hammarskjöld, mi ha spinto ad approfondire la sua vicenda esistenziale, il suo ruolo nelle Nazioni Unite e il ruolo delle Nazioni Unite durante il suo segretariato.

 

 

 

Chi sono

L’impegno educativo nella scuola e l’adesione ad istanze di giustizia sociale sono state le costanti della mia vita, sottese da un bisogno di imparare e conoscere nel tentativo di dare un senso alla vita che vada oltre la quotidianità e che ne ricerchi il senso più profondo.

 

Bibliografia Italiana

Dag Hammarskjöld, Linea della vita, trad. italiana di L. Akerstein e G. A. De Toni, Rizzoli, Milano 1966.

Dag Hammarskjöld, Tracce di cammino. A cura di Guido Dotti, Edizioni Qiqajon, 1992.

Franco Giampiccoli, Dag Hammarskjöld 1905-1961. Un credente alla guida dell’ONU. Claudiana Torino, 2005.

R.I. Miller. Hammarskjold e le crisi internazionali, trad. G. Calchi Novati. Milano ed. di Comunità, 1962.

Susanna Pesenti, Dag Hammarskjöld. La pace possibile. Francesco Brioschi ed. Milano, 2011.

Sven Stolpe, Dag Hammarskjöld. Traduzione di Antonio Sartori, Cittadella editrice, Assisi, 1971.

Sten Soderberg, Dag Hammarskjöld: una biografia illustrata, trad. dall’edizione inglese di Angela M. Floris, 2015 edizione elettronica concessa dall’editore Thames&Hudson, Londra.